
"Nell’immaginario del XXI secolo, gli echi del Mondiale del 1934 giungono ormai
come frammenti sbiaditi di un mondo remoto, sottoforma di vecchie sequenze
sfocate dei cinegiornali d’epoca inserite in qualche documentario televisivo o
di foto consumate dal tempo pubblicate di tanto in tanto sui quotidiani
sportivi. Era necessario, perciò, rinnovare la memoria di un’impresa colossale
per le risorse e la tecnologia dell’epoca, che coinvolse migliaia di persone non
solo in Italia, ma in tutto il mondo.
Grazie a questo saggio ben documentato, attento e rigoroso, dello storico Tommaso Gregorio Cavallaro è possibile riandare indietro con il ricordo in pieno regime fascista, quando Mussolini mise in cantiere la più grandiosa operazione d’immagine mai intrapresa in Italia fino allora. L’organizzazione del Mondiale di Calcio del 1934, spiega l’Autore, non fu tuttavia fine a se stessa, e la sua portata internazionale venne ritenuta dal regime del tutto secondaria, perché la finalità principale era invece quella di forgiare una nuova stirpe di italiani, coesi verso un unico obiettivo che doveva inscriversi nell’ideale fascista."
Dalla prefazione di Mario Farneti
Tommaso Gregorio Cavallaro è nato a Roma il 6 gennaio 1979. Laureato in Scienze Storiche alla "Sapienza - Università di Roma" si è specializzato in Storia Moderna e Contemporanea. 1934: Il mondiale del Duce è la sua prima pubblicazione.
Tommaso Gregorio Cavallaro
1934: Il mondiale del Duce
Albatros - Il Filo
euro 17,00